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Gesuiti News
CeFAEGI
Centro di Formazione per l'Attività Educativa dei Gesuiti d'Italia
Cattura 1

L'istituto oggi

Ai gesuiti d’Italia con la caduta del regime comunista è stata riaffidata l’attività apostolica in Albania. In questo modo hanno ripreso la responsabilità del seminario e del liceo Pjeter Meshkalla di Scutari.
Originariamente il collegio è dedicato a “San Francesco Saverio”. Fondato nel 1877, soppresso dal regime comunista nel 1946, é stato riaperto nel 1995 con il nome di Scuola “Pjeter Meshkalla” (famoso gesuita di Scutari).
Questa Scuola intende preparare uomini e donne maturi, capaci, colti e aperti alla solidarietà, al fine di aiutare il progresso dell’intera società albanese.
Ha avuto il riconoscimento legale dal Consiglio dei Ministri Albanese e l’equipollenza con le Scuole Medie Superiori Statali. Vi si applicano i programmi scolastici ufficiali con alcune modifiche che orientano ad un approfondimento delle Scienze Umane.

Gli elementi caratterizzanti il progetto
La comunità educante è composta da Gesuiti, Insegnanti, Collaboratori (Genitori ed Alunni). Ha come scopo:

  • Realizzare il Progetto Educativo secondo la tradizione della Pedagogia Ignaziana
  • Far partecipare ogni persona della comunità
  • Condividere con la famiglia e la società la responsabilità dell’educazione dei giovani
  • Accogliere ragazzi e ragazze senza discriminazione di fede e di livello sociale
  • Offrire una visione cristiana della persona e della società, rispettando oltre posizioni religiose
  • Formare i giovani attraverso una educazione integrale, favorendone le capacità creative personali e comunitarie
  • Preparare agli studi universitari con un adeguato livello culturale e scientifico

Questa Scuola si ispira allo visione cristiana di Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù.

Le caratteristiche della pedagogia Ignaziana guidano l’insegnamento e le altre attività:

  • Attenzione alla persona
  • Sviluppo delle capacità di ciascuno in tutte le dimensioni pedagogiche: crescita nella fede; lavoro scolastico; fiducia e ottimismo per il futuro; amore per la famiglia, la patria e il mondo intero; disponibilità e impegno al dialogo, al rispetto ed al superamento di ogni conflitto

Formazione scolastica e umana

  • Programmazione interdisciplinare
  • Educazione al metodo di studio ed al continuo esercizio
  • Periodica valutazione dell’apprendimento, delle attitudini e dei comportamenti

Dimensione religiosa e sociale

  • Educazione alla conoscenza di Dio, attenzione alla crescita nella propria fede, annuncio del Vangelo di Gesù Cristo nel rispetto della libertà di coscienza
  • Formazione di “uomini e donne per gli altri”
  • Impegno e azione per la giustizia, la pace, la libertà e la solidarietà
  • Sviluppo armonico della personalità degli alunni aiutandoli ad acquisire uno stile di collaborazione e non di competizione
  • Conservazione dell’originalità culturale albanese e apertura al mondo

Iscrizioni

A fronte di numerose richieste rimane il problema di un numero limitato di posti che annualmente si rendono disposizione. Si entra nella scuola per concorso riservando alcuni posti a studenti provenienti da condizioni disagiate.


Attualmente la scuola ha circa 550 alunni cristiani e mussulmani.